L’importo preventivato sarà calcolato in base al numero di parole e/o cartelle (1500 caratteri spazi inclusi) oppure in termini di ore, a seconda del tipo di servizio da svolgere, tenuto conto della combinazione linguistica, della destinazione d’uso o di eventuali scadenze o priorità di consegna segnalate.
Per incarichi di entità inferiore verrà applicato un importo minimo fatturabile di 30,00 EUR.
In caso di urgenza, sarà applicata una maggiorazione dal 50% al 100%. Si considera “urgente”, ad esempio, un incarico di traduzione i cui volumi superano 1000 parole e/o 4-5 cartelle da consegnare con un preavviso minore di 24 ore o che richiede di lavorare nei giorni festivi o nel fine settimana.
L’importo preventivato si intende al netto della rivalsa INPS (4%) e dell’imposta di bollo pari a 2,00 EUR ai sensi di legge.
Salvo diversamente pattuito, è richiesto un acconto del 30% sull’importo preventivato a conferma dell’incarico. Inoltre, in caso di grossi volumi o per incarichi con durata superiore a un mese, sarà possibile dilazionare i pagamenti previo accordo.
Sono escluse dall’importo preventivato tutte le spese per copie oltre a quelle di rito, diritti, tasse, bolli, spese postali, nonché eventuali costi per la consegna e il ritiro dei documenti da tradurre e/o tradotti, che saranno a carico del committente.
Il pagamento è richiesto tramite bonifico bancario alla consegna del lavoro oppure entro massimo 30 giorni dalla data di consegna del lavoro dietro presentazione di una fattura proforma. Ai sensi della direttiva 2000/35/CE e del D.L. 231/02, scaduto tale termine, si applicano gli interessi moratori nella misura indicata dal D.L. 231/02.
La fattura definitiva sarà emessa al ricevimento del compenso dovuto.
Se un incarico già confermato viene annullato, sarà richiesto il versamento di un corrispettivo pari al 10% dell’importo preventivato a titolo di indennizzo. Qualora il lavoro fosse stato già svolto in parte o completamente, quanto eseguito dovrà essere saldato e sarà consegnato al committente.
Per quanto non espressamente indicato nelle presenti Condizioni generali, si rimanda agli articoli del Codice Civile (2222 e seguenti). Per eventuali controversie, sarà competente il foro di residenza del traduttore.